Casa Museo di Antonio Gramsci
Casa Museo di Antonio Gramsci a Ghilarza è oggi un centro di documentazione e ricerca e sede di attività museali. Qui è possibile seguire un itinerario sulla vita di Gramsci in Sardegna, dai suoi studi all'Università al suo pensiero politico, giornalistico e alla sua carcerazione e morte. Il museo è composto da 6 sale, 3 nel piano terra e 3 nel piano superiore, oltre al giardino e una saletta. La casa ospita anche una biblioteca e spazio espositivo per mostre temporanee.
Il piano terra della Casa Museo di Antonio Gramsci è suddiviso in un ingresso, tre ambienti e un cortile. Nella prima stanza è esposta una copia della lettera scritta da Gramsci alla madre il 10 maggio 1928, in cui rivela di essere un detenuto politico. La cucina, con il tipico soffitto a "cannitzada" delle antiche case sarde e un pozzo nascosto dietro uno sportello a due ante, è ora un luogo di incontro e studio. Una terza stanza ospita la biblioteca con circa tremila volumi.
Una scala conduce al piano superiore, dove un percorso didattico attraverso immagini, fotografie, effetti personali e documenti ci racconta la vita di Gramsci. Dall'adolescenza a Ghilarza alla militanza politica, alla condanna, alla carcerazione e alla morte. Qui è esposto il calco della sua maschera funebre. In un'altra stanza troviamo la camera da letto di Gramsci con il soffitto a "cannitzada" e una piccola finestra che si affaccia sul cortile.
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